Presentazione

Il programma offre una panoramica completa dell’oculistica moderna, evidenziando le più attuali tendenze di comportamento nelle principali branche della nostra disciplina. Compito dei Relatori sarà di esporre nella loro miglior capacità di sintesi “l’up-to-date” dell’argomento a loro assegnato, senza eccedere nella descrizione di tecniche sofisticate, ma tracciando le linee guida di comportamento più adattabili alla nostra attività di tutti i giorni. Il moderatore di ogni sessione sarà poi l’animatore della discussione relativa all’argomento trattato. Si occuperà di compendiare con le proprie conoscenze gli argomenti introdotti dal Relatore e cercherà, nei limiti dei tempi a disposizione, di animare una proficua discussione. Ci si ripropone così di dare una informazione moderna e completa per tutti gli Oculisti, soprattutto per i campi di minor pratica quotidiana di ciascuno di noi. La chiave di interesse di questo convegno, infatti, è quella di ricevere un aggiornamento a 360°, utile e condivisibile tra noi, sulle concrete evoluzioni della nostra specialità.

Programma Scientifico

08.30 Apertura/Registrazioni partecipanti

09.00 Chirurgia della cornea
Relatore: Elisabetta Bohm

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Chairman: Giancarlo Caprioglio
L’obbiettivo della sessione è di verificare le nuove tendenze chirurgiche negli ultimi 10 anni nell’ambito della chirurgia corneale. Dall’esame dei dati circa 2000 pazienti sottoposti a intervento chirurgico per patologie corneali, si sono tratte delle linee guida per una più moderna chirurgia corneale. La cheratoplastica perforante viene negli anni sostituita da interventi meno radicali e demolitivi. Ne deriva una maggiore solidità e stabilità della cupola corneale, tempi di recupero spesso più veloci, riduzione degli episodi di rigetto e di complicanze refrattive come l’astigmatismo elevato. La patologia ulcerativa della superficie corneale si giova dell’innesto di membrana amniotica, la patologia stromale anteriore può trovare risposta nella cheratoplastica lamellare anteriore, mentre le deformazioni e i leucomi stromali vengono sottoposti con successo a cheratoplastica lamellare profonda. Infine, la patologia dell’endotelio viene aggredita con la cheratoplastica endoteliale.

09.35 Cataratta
Relatore: Alessandro Galan
Chairman: Giuseppe Ravalico
La chirurgia della cataratta ha subito veloci ed importanti progressi negli ultimi anni: il chirurgo pùo offrire una vasta scelta di risultato, nell’intento di eliminare o ridurre anche gli eventuali difetti refrattivi presenti o successivi all’intervento. Nuove tecnologie hanno reso l’intervento più sicuro, anche nei casi più complicati. L’organizzazione stessa del pre e post operatorio ha subito variazioni radicali, consentendo una conversione ad una procedura ambulatoriale nella quasi totalità dei casi. La relazione è quindi improntata a descrivere l’attuale migliore standard proponibile nei nostri centri di cura.

10.10 Glaucoma
Relatore: Giorgio Marchini
Chairman: Paolo Brusini
I glaucomi sono un gruppo molto diversificato di otticopatie accomunate dalla presenza di un danno cronico e progressivo dello strato delle fibre nervose retiniche (apoptosi delle cellule ganglionari retiniche) associato ad alterazioni caratteristiche dell’aspetto della testa del nervo ottico e a un corrispettivo danno del campo visivo, in assenza di altre malattie oculari. La classificazione dei glaucomi prevede l’esistenza di forme primarie (ad “angolo aperto”, la forma più frequente e per lo più asintomatica, ad andamento lento ma inesorabile; da “chiusura d’angolo”, caratterizzata da una particolare diffusione in occhi con caratteristiche anatomo-biometriche peculiari e caratterizzata da una da segni/sintomi patognomonici) e secondarie (a patologie intra ed extra/oculari). I meccanismi attraverso i quali si sviluppa un glaucoma sono ancora in parte sconosciuti, ma sono stati individuati numerosi fattori di rischio che si associano alla malattia, tra cui si segnalano in particolare: pressione oculare elevata, età, razza, familiarità, miopia, spessore corneale centrale, e fattori vascolari. La diagnosi dell’otticopatia glaucomatosa si fonda sui cardini della tonometria, della gonioscopia, dell’oftalmoscopia del nervo ottico, della perimetria computerizzata (che adotta strategie convenzionali e non) e su metodiche di imaging sofisticate che consentono l’analisi del patrimonio di fibre nervose retiniche (HRT, GDx e OCT). La terapia del glaucoma prevede l’intervento sui fattori di rischio attualmente modificabili dall’esterno, il più importante dei quali è sicuramente la pressione intraoculare e si configura come medica (medicinali da assumere a vita), parachirurgica (trabeculoplastica/iridotomia laser) oppure chirurgica (mediante metodiche più o meno invasive che hanno lo scopo di incrementare e facilitare la filtrazione dell’umore acqueo dalla camera anteriore allo spazio sottocongiuntivale).

10.45 Strabismo
Relatore: G.Battista Marcon
Chairman: Massimo Pedrotti
La strabologia moderna ritiene essenziale il ruolo della chirurgia e del “timing” chirurgico in riferimento alle terapie mediche pre-operatorie : stabilizzazione ottica, terapia pleottica od ortottica. La maggiore aggressività chirurgica supportata da un solido ragionamento clinico permette,oggi, di riallineare sguardi un tempo impossibili. La chirurgia dello strabismo dell’adulto è possibile oggi con grande soddisfazione per il chirurgo e per il paziente.

11.20 Oncologia oculare
Relatore: Edoardo Midena
Chairman: Paolo Perri
L’Oncologia Oculare è una branca superspecialistica dell’oftalmologia che richiede oltre ad una approfondita conoscenza clinica delle malattie neoplastiche primitive e secondarie dell’occhio, un atteggiamento al lavoro multidisciplinare. Infatti, soprattutto per quanto riguarda la moderna terapia è necessario poter disporre in un’unica sede delle diverse competenze e tecnologie ed essere in grado di dialogare con i diversi specialisti coinvolti nel piano terapeutico. In questa presentazione saranno sintetizzate, utilizzando casi clinici paradigmatici, le conoscenze indispensabili ad un corretto approccio al paziente con una neoplasia coinvolgente uno o più tessuti oculari.

11.55 Vie lacrimali
Relatore: Piero Steindler
Chairman: Paolo De Liberato
La chirurgia tradizionale delle vie lacrimali ha dimostrato da vari decenni la sua validità clinica rappresentando tutt’ora il “gold standard”. In tempi recenti sono state proposte diverse tecniche alternative meno invasive: metodiche endoscopiche, laser, vari tipi di intubazioni ecc. Queste forme di chirurgia alternativa non hanno ancora raggiunto l’efficacia di quelle tradizionali. Anche la ricerca ha fatto grandi progressi in questo campo.

12.30 Ipovisione
Relatore: Giovanni Prosdocimo
Chairman: Giovanni Sato
L’ipovisione è una sottospecialità oculistica che si occupa delle persone che hanno una ridotta visione anche utilizzando la miglior correzione possibile. Può essere il risultato di una malattia congenita (ad es. retinite pigmentosa, amaurosi di Leber) o acquisita (es. degenerazione maculare senile, retinopatia diabetica). Globalmente, nel mondo vi sono circa 124 milioni di ipovedenti, oltre l’80% dei quali ha più di 50 anni. La relazione analizza le modalità di analisi e valutazione e le possibilità di miglioramento delle prestazioni visive del paziente ipovedente.

13.05-14.30 Lunch

14.30 Orbita-Palpebre
Relatore: Dario Surace
Chairman: Francesco Romano
Negli ultimi decenni la comprensione dei meccanismi eziopatogenetici di patologie molto comuni come l’entropion e l’ectropion  ha svelato le ragioni  dell’inefficacia di tecniche correttive molto diffuse e proposto invece procedure ad alta probabilità di successo: questo è il primo approfondimento della relazione. Un antico retaggio tramandato nel tempo fa si che la chirurgia di alcune patologie, sia ancora vista con diffidenza per timore di complicanze o per l’eccessiva invasività della metodica: cercherò di dimostrare che questi pregiudizi sono superati attraverso la discussione di casi esemplari nei tre principali campi d’interesse della chirurgia oculoplastica: le palpebre (blefaroptosi), l’orbita (decompressione orbitaria) e le vie lacrimali (DCR).

15.00 Chirurgia vitreo-retinica 1: Chirurgia vitreo-retinica di base
Relatore: Giorgio Beltrame
Chairman: Roberto Bellucci
Vendono considerati gli obiettivi e le indicazioni della chirurgia vitreo retinica; si illustrano le caratteristiche della attrezzatura necessaria (vitrectomo, sistemi di visione ed illuminazione, ferri etc.), le principali strategie per una chirurgia di base nella gestione delle maculopatie trazionali (membrane epiretiniche, foro maculare idiopatico, pucker maculare, EMC idiopatico / diabetico), delle opacità vitreali (emovitreo, vitreopatia asteroide, floaters, etc), delle complicanze della facoemulsificazione e gli scambi fluidi. Si considerano le principali complicanze e la loro gestione.

15.30 Chirurgia vitreo-retinica 2: Casi chirurgici complessi
Relatore: M.Grazia Pertile
Chairman: Daniele Tognetto
L’obbiettivo della sessione è di verificare le tendenze chirurgiche degli ultimi 5 anni nelle patologie vitreo-retiniche di interesse chirurgico. Come in altri ambiti della chirurgia oculare, anche in questo campo l’interesse è sempre più rivolto verso la miniaturizzazione delle sclerotomie con conseguente minor invasività delle procedure e più rapida riabilitazione visiva. Cosi’ la tradizionale vitrectomia 20G è stata sostituita gradualmente dalla vitrectomia mini-invasiva (23-25G), ormai applicabile anche nei casi più complessi.

16.00 Degenerazione Maculare
Relatore: Stefano Piermarocchi
Chairman: Paolo Lanzetta
I nuovi trattamenti della degenerazione maculare legata all’età stanno radicalmente modificando la routine clinica dei nostri reparti. Un’accurata selezione dei pazienti, un’ottimale pianificazione del monitoraggio post-trattamento ed una precisa conoscenza della normativa vigente, può radicalmente migliorare la gestione clinica dell’uso degli anti-angiogenici. Questi farmaci rappresentano la terapia d’urgenza della neovascolarizzazione coroideale, ma non incidono sulla progressione della malattia verso la progressiva atrofia. Vengono descritte le nuove prospettive di trattamento sia della forma neovascolare che della forma atrofica.

16.30 Retinopatia Diabetica
Relatore: Sandro Saviano
Chairman: Giacomo Panozzo
La retinopatia diabetica è la prima causa di ipovisione nei paesi occidentali per la popolazione tra i 20 ed i 60 anni. La terapia è rivolta alla prevenzione ed al trattamento delle complicanze quali l’edema maculare e lo sviluppo di neovasi. Verrà qui valutata, alla luce dei dati della letteratura, l’efficacia delle terapie farmacologiche per via intravitreale che negli ultimi anni hanno affiancato la fotocoagulazione laser.

17.00 Chirurgia Refrattiva
Relatore: Massimo Camellin
Chairman: Claudio Genisi
Considerare la chirurgia refrattiva un accessorio al bagaglio culturale del chirurgo oftalmologo è un concetto obsoleto da abbandonare. Al di là delle correzioni più semplici per difetti refrattivi comuni, esiste un campo di straordinaria utilità per la correzione degli astigmatismi irregolari, siano essi dopo pregresse chirurgie od esiti cicatriziali dovuti a traumi. La chirurgia refrattiva non solo riduce oggi la necessità di un occhiale o di una lente a contatto, ma a volte evita la necessità di un trapianto di cornea. Viene fatto un escursus sulle tecniche chirurgiche di superficie (PRK, Lasek, Epi-Lasik. Epi-Lasek, TransPRK) e su quelle intrastromali (Lasik, SBK, IntraLasik).

17.30 Patologia del nervo ottico
Relatore: Daniele Doro
Chairman: Adriana Bonora
Saranno trattate – con particolare riguardo alla diagnosi differenziale ed alla possibile terapia – le neuropatie ottiche demielinizzanti- infiammatorie-infettive, ischemiche, compressive, traumatiche, tossico-carenziali , neoplastiche ed anche le neuropatie ottiche ereditarie che rappresentano una causa sottostimata di atrofia ottica. Una valutazione neuroftalmologica multidisciplinare con adeguato neuro-imaging è necessaria per inquadrare alcune “misteriose” neuropatie ottiche.

18.00 Ortottica essenziale
Relatore: Dilva Drago
Chairman: Angela M. Bottoli
La relazione cercherà di fare il punto sui principi base dell’ortottica ,sulle linee guida più attuali per la gestione dei pazienti strabici ed ambliopi con uno sguardo alle nuove esigenze visive indotte dallo stile di vita contemporanea ed alle risorse terapeutiche disponibili.

18.30/18.45 Compilazione questionario ECM e Chiusura lavori.

Esposizione di posters
Durante la giornata di congresso è prevista l’esposizione di posters. Coloro che desiderano presentare posters (grandezza mx 70×100) sono pregati di inviare un riassunto a segreteria@sotweb.org entro e non oltre il 15 maggio 2010. Gli autori saranno a disposizione dei visitatori per discutere gli elaborati ad orario stabilito che verra comunicato in seguito.

Blue meets the eye
“Dopo l’istante magico in cui i miei occhi si sono apeti nel mare, non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima”. Jacques-Yves Cousteau.
In occasione del Congresso annuale i Cantieri Estensi metteranno a disposizione dei visitatori sei loro imbarcazioni ormeggiate nella darsena del centro Congressi Laguna Palace. Le barche sono fatte per navigare, per condurci da un luogo all’altro, ma anche per accoglierci e concederci di vivere una parte del nostro tempo in modi e luoghi incantevoli. I Cantieri Estensi ci invitano a considerare entrambe queste virtù.I progetti e i metodi di costruzione sono volti alla produzione di modelli certificati per la navigazione in qualsiasi condizione di mare, per la nostra sicurezza. La qualità e il comfort degli ambienti interni realizzano le migliori condizioni di vita a bordo, per il nostro piacere.

Concorso fotografico
C’è tempo fino al 30 maggio pv. Per partecipare al concorso fotografico a premi rivolto ai partecipanti al Congresso Annuale SOT 2010.
Due sono i temi trattati: fotografia scientifica (oftalmologia), fotografia a tema libero.

Tre i premi in palio:
– Canoa professionale
– Macchina digitale
– Abbonamento alla rivista Yacht & Sail

La giuria del concorso sarà composta da tre membri del Consiglio Direttico SOT. Per partecipare inviare le foto in formato cartaceo 30/40 entro il 30 maggio 2010 alla segreteria SOT – Viale Trieste, 29/C – 36100 Vicenza, anticipandole all’indirizzo di posta elettronica segreteria@sotweb.org indicando il proprio nominativo e il recapito telefonico.